La COOPERATIVA SOCIALE SINNOS è stata costituita nel 1990 da un gruppo di detenuti della casa di reclusione di Rebibbia con la collaborazione di alcuni volontari esterni: lo scopo era quello di creare opportunità di lavoro per detenuti italiani e stranieri.

Il fine ultimo della pena, nel nostro Paese è infatti quello di reinserire la persona che ha sbagliato all’interno della società. Purtroppo non è facile "rientrare" e non tutti sono disponibili ad accogliere un cittadino detenuto o ex-detenuto. Cooperative come la nostra servono proprio a questo.

La Sinnos, in questi 12 anni, è cresciuta e attualmente ha nel suo organico assunti 3 cittadini detenuti che usufruiscono di misure alternative alla detenzione e ha dato vita ad un’altra piccola cooperativa, la Zip Multimedia che ha assunto 2 cittadini detenuti uno in libertà condizionale e l’altro in semilibertà. Oltre a questo ha offerto opportunità di lavoro a soggetti "liberi": cinque donne, di cui una cittadina straniera. La prevalenza femminile della cooperativa, anche ai livelli dirigenziali, è un’altro elemento che ci piace sottolineare.

La Sinnos si è occupata fin da subito di editoria e servizi all’editoria (settore del quale oggi si occupa la Zip Multimedia), oltre che di formazione sull’informatica, la legislazione che riguarda gli immigrati e naturalmente l’editoria e l’imprenditorialità Cooperativa: in questo senso è stato appena approvato un progetto dal Ministero del Lavoro per la creazione di una cooperativa simile alla nostra, nella provincia di Bari.

La Sinnos Cooperativa sociale si sostiene prevalentemente con il proprio lavoro di service all’editoria e di progetti di formazione.
Siamo orgogliosi di aver dato vita, partendo da un luogo generalmente rimosso e dimenticato come il carcere, ad una struttura lavorativa propositiva e impegnata alla creazione di una cultura dell’accettazione dell’altro, creando strumenti di conoscenza e di comprensione delle differenze.

La Cooperativa è diretta dal Consiglio di Amministrazione del quale è Presidente Ida Antonella Passarelli e vice presidente Elisa Battaglia, che potete contattare per posta elettronica agli indirizzi: [email protected] e [email protected]